COSA SONO? COME SI USANO?
IN CHE QUANTITÀ
MDMA, o più comunemente Ecstasy, insieme ad altre sostanze con azione simile, sono delle amfetamine atipiche dette empatiche o entattiche, perché agiscono sull’umore, facendo sentire a proprio agio, socievoli e simpatici. Agiscono favorendo il rilascio delle monoamine (dopamina, noradrenalina e serotonina) e ne bloccano il reuptake, quindi aumentandone la quantità attiva nel cervello. Agiscono direttamente sul recettore della serotonina 5HT2A , responsabile degli effetti psichedelici.

Inserita nella Tabella 1 del Testo unico sugli stupefacenti (DPR 309/90)

MDMA è una polvere, in genere venduta sotto forma di compresse. Spesso le compresse portano inciso un logo che contraddistingue il loro produttore (White Doves, Tellow Superman, Apples, Pink Hexagons). La via di assunzione è quella orale. Quando la polvere viene avvolta in cartine da sigaretta e ingoiata di parla di “bomba” o di “paracadute”.

La dose è di 100 mg di MDMA.

Le compresse di ecstasy contengono sempre delle miscele di sostanze entattiche e stimolanti. Gli effetti variano grandemente dalla formulazione e dai dosaggi. MDMA ha l’azione entattica più spiccata rispetto alle altre sostanze che vengono formulate nelle pillole e che sono in genere degli stimolanti più forti. Le compresse in commercio hanno rivelato alle analisi quantitativi da 0 mg a 270 mg di MDMA. Frequentemente si trova in esse una miscela con PMA, PMMA e caffeina.

Le sostante che hanno un’azione simile a quella dell’ecstasy sono MDA, MDEA, MBDB. benzofurano, metilone, piperazine come BZP, PMA, PMMA.

EFFETTI DESIDERATI

L’ ecstasy è in generale una miscela di sostanze “entattiche” la cui azione sta fra gli stimolanti e gli allucinogeni – che danno alterazione dell’umore – con un miglior senso di accettazione di sé e della propria simpatia, e una maggior sensualità.

SESSO

L’ ecstasy riduce le inibizioni e rende più acute le sensazioni tattili. Può creare dei problemi di erezione o rendere difficile l’orgasmo. Frequentemente viene presa con Viagra o altri stimolanti dell’erezione, con un aumento degli effetti collaterali di questi farmaci sul cuore e la circolazione (aumento del ritmo cardiaco, aumento della pressione).

EFFETTI TOSSICI E RISCHI

Aumento della temperatura corporea, con abbondante sudorazione. Nel combattere la sete, attenzione a non bere troppo, per non diluire troppo il sangue.

Secchezza della bocca, aumento del battito cardiaco. Attenzione ad un eccessivo arrossamento e alla rigidità, sono segni di intossicazione.

I rischi dell’uso prolungato sono poco studiati, anche perché MDMA ha un utilizzo a lunghi intervalli (droga del weekend) e gli effetti desiderati diventano sempre più blandi per il consumatore abituale, che è portato verso l’uso di altre sostanze.

Il sistema serotoninergico può andare incontro a danni a seguito dell’uso di sostanze amfetaminosimili. Gli utilizzatori abituali possono avere dei disturbi della memoria e dell’apprendimento.
DIPENDENZA E ASTINENZA
Dato l’utilizzo a distanza prolungata fra una sessione e la seguente (droga del weekend), la dipendenza non sembra insorgere. In genere la dipendenza è dovuta all’uso di varie sostanze di taglio associate con MDMA.
INTERAZIONE CON FARMACI,
DROGHE E TERAPIA ARV
MDMA è molto frequentemente assunta insieme ad altre sostanze stimolanti, miscelate nelle compresse all’insaputa del consumatore.

L’uso concomitante di cocaina aumenta il rischio di ansia grave. Tutti gli stimolanti aumentano la tossicità di MDMA, in particolare se nella preparazione sono comprese PMMA e PMA.

Sostanze ad azione sedativa come l’alcol, GHB/GBL e oppiacei possono mascherare i segni dell’intossicazione da ecstasy, rendendo difficile il trattamento al pronto soccorso e nei reparti di rianimazione.

Aumentano la tossicità di MDMA farmaci quali: amiodarone, citalopram, codeina, fluoxetina, aloperidolo, metadone, paroxetina, acido valproico.

Il cobicistat rallenta il metabolismo e aumenta la tossicità di MDMA. Gli utilizzatori abituali di amfetamine in genere non seguono correttamente la terapia anti-retrovirale.

CONSIGLI PER UN USO PIÙ SICURO

MDMA è molto frequentemente assunta insieme ad altre sostanze stimolanti, miscelate nelle compresse all’insaputa del consumatore.

L’uso concomitante di cocaina aumenta il rischio di ansia grave. Tutti gli stimolanti aumentano la tossicità di MDMA, in particolare se nella preparazione sono comprese PMMA e PMA.

Sostanze ad azione sedativa come l’alcol, GHB/GBL e oppiacei possono mascherare i segni dell’intossicazione da ecstasy, rendendo difficile il trattamento al pronto soccorso e nei reparti di rianimazione.

Aumentano la tossicità di MDMA farmaci quali: amiodarone, citalopram, codeina, fluoxetina, aloperidolo, metadone, paroxetina, acido valproico.

Il cobicistat rallenta il metabolismo e aumenta la tossicità di MDMA. Gli utilizzatori abituali di amfetamine in genere non seguono correttamente la terapia anti-retrovirale.