(METAMFETAMINA) Interazione con farmaci e droghe (terapia arv)

Interazione con farmaci e droghe
Con cocaina: aumento del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa.
Con alcol: mascheramento degli effetti dell’alcol e sensazione di non essere ubriachi, che può condurre a gravi incidenti.
Con altre amfetamine, mefedrone e cocaina: aumento del rischio di grave intossicazione.
Con GHB/GBL: per il mascheramento dei segni di tossicità da GHB/GBL, aumento del rischio di overdose di questi ultimi.
Con eroina e oppiacei: rischio di blocco del respiro e di overdose.
Con cannabis e altre amfetamine: aumento dei sintomi psicotici in chi ha tendenza a disturbi di questo tipo.
Con gli EDA (Agenti della Disfunzione Erettile) sildenafil, taladafil e vardenafil, generalmente detti Viagra: aumento del rischio cardiaco.
Con gli antidepressivi: rischio grave di aumento della pressione arteriosa e di sindrome serotoninergica.
Aumentano la tossicità della metamfetamina o Crystal farmaci che rallentano la sua eliminazione, fra i quali: amiodarone, citalopram, codeina, fluoxetina, aloperidolo, metadone, paroxetina, acido valproico.
Interazione con la terapia antiretrovirale
Il cobicistat, un farmaco usato in alcune terapie antiretrovirali, rallenta l’eliminazione e aumenta durata d’azione e tossicità della metamfetamina.
Nella terapia antiretrovirale, la metamfetamina può interferire con gli inibitori della proteasi, che ne rallentano l’eliminazione.
I consumatori abituali di amfetamine seguono male la terapia antiretrovirale.